giovedì 24 gennaio 2008

Ho sbagliato stagione.

"Nella letteratura classica russa, le lettere di solito venivano bruciate nel fuoco del camino nelle sere d'inverno. Non nelle mattine d'estate versandoci sopra olio per insalata. Ma in questo brutto mondo realistico, succedeva di bruciarle in un mattino d'agosto, fradici di sudore. C'erano cose per le quali non si poteva andare tanto per il sottile, al mondo. Cose che non potevano aspettare fino all'inverno."


da "L'uccello che girava le Viti del Mondo" - Haruki Murakami.

martedì 8 gennaio 2008

Quando un blog funziona da memo...

"Un posticino allegro, insomma, qualcosa come un libro di Kafka illustrato da Munch."

Stavo leggendo un pochetto de "L'uccello che girava le viti del mondo" del mio adorato Murakami, tra una architettura SPARC e un chip JVM (mi ci voleva una pausa) e mi sono imbattuta in questa frase che oggi mi sembra decisamente appropriata...
(Wick, tra l'altro, mi fa molto te quella citazione)